I have a dream

Si intitola così uno degli spettacoli che allietano le sere dei croceristi di una importante compagnia navale italiana. Sul palco si vedono e si ascoltano artisti che per il pubblico hanno volti familiari. Non per il fatto di essere famosi, ma perché sono elementi del personale di bordo che per un sera dimettono gli abiti di lavoro e fanno sfoggio del proprio talento artistico.

La crociera è esperienza di viaggio e di vacanza di quelle che non si dimenticano. La magia di navi che sono autentici alberghi viaggianti; sole e piscina con atmosfere da villaggio turistico; soste in località ricche di storia, monumenti, attrazioni e fascino. E poi la sera gli spettacoli nel teatro: musica, giocolieri, maghi e ballerini.

 

Il tutto a cura di artisti davvero di buon livello. La Costa, la più grande compagnia navale da crociera italiana, propone per una sera nel suo cartellone settimanale di ogni nave, uno spettacolo che è assolutamente originale e che in qualche modo è in linea con la nostra rivista. Si intitola “I have a dream” ed è un mix di canzoni, balli e coreografie. Niente di particolare, a dirla così. Se non fosse che i protagonisti dello spettacolo sono persone che nel corso delle giornate di navigazione lavorano sulla nave e che per una sera, dimessi i panni da lavoro, propongono ai croceristi le loro singole passioni. Un “Talento” che anziché essere on line è in carne ed ossa e sul palcoscenico, con lo speaker che presenta gli artisti (per una sera è giusto chiamarli così) ricordando anche la loro qualifica professionale.

 

Così sulla Costa Concordia è possibile ammirare le receptionist, come Cinzia, cimentarsi in coreografie semplici ma gradevoli. Magari per accompagnare qualcuno del personale di sala e di cucina, per lo più di origine asiatica, nell’esecuzione di motivi musicali internazionali. Per non parlare di Pasquale Losso, di giorno impegnato come ufficiale elettricista e per una sera esecutore anima e cuore di melodie napoletane applaudite non solo dagli italiani ma anche dagli stranieri. Tutte persone che, nel ritmo incalzante della vita di crociera, trovano comunque il modo di coltivare la propria passione, quello che magari in gioventù è stato un sogno e che poi è diventato un passatempo e si è trasformato in un talento nascosto dalla quotidianità. Gente originaria di India, Filippine, Romania, che grazie alla compagnia navale italiana ha trovato una importante svolta professionale. Gente che in qualche modo ha avuto poi, proprio grazie alla propria attività professionale, di coronare un sogno. Un sogno fatto di luci, di palcoscenico, di musica e di applausi. Un sogno nel quale ci si ritrova fianco a fianco, a prescindere da nazionalità e mansione di lavoro. Piccolo e dello spazio solo una sera, ma pur sempre un sogno. Un sogno che poi finisce e ti riporta in cucina, nella hall, nei corridoi e a rifare le camere. Nella gioia, però, di aver fatto vedere a tutti il talento che c’è in te.

cortesia