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Un Lily's cafè a Bocas del Toro articolo a cura di Anita Zechender Siamo nell’arcipelago appartenente a Panama, dove il 6 ottobre del 1502, durante il suo quarto e ultimo viaggio nelle Americhe, approdò Cristoforo Colombo dando il nome alle isole principali. E qui incontriamo Lili e il suo locale affacciato sull’ infinito.
Quali sono le specialità del tuo locale Lili? le chiediamo. “Qui si puo’ venire per ordinare un sandwich e scappar via o sedersi e rilassarsi per gustare un buon pollo speziato con qualche salsa fatta da me. Si può scegliere di fare colazione, pranzo o cena, questa è la nostra casa” ci risponde ridendo. Cos’è che ami di Bocas? “Amo il loro essere al confine del mondo, lo sguardo che si perde all’orizzonte e immagina terre ancora più lontane, cosciente di poter difficilmente ritrovare i sapori e l’energia che abbiamo qui”. Lili è vestita di giallo, viola e azzurro, con uno di quegli abiti che si vendono in tutti i piccoli negozi incontrati per strada, ha un turbante in testa, la pelle color ebano e un sorriso brillante.
Ci sono molti stranieri che vivono stabilmente su queste isole? “Si. Molti decidono di lasciare la terra ferma e vivere qui, cercando la terza via che li renda felici. Tanti di questi comunque, riescono a lavorare con il turismo e le imbarcazioni”. La guardo e nei suoi occhi vedo queste isole: Isla Carenero, Bastimentos e Cristóbal, sento la stridente risata del pirata Morgan che sembra possa essere sepolto da queste parti e guardandomi intorno riesco perfettamente a capire perché molta gente decida di cambiare vita. Nello sguardo di questa gente, incontro lo stupore e l’emozione di colui che molte vite fa, scoprì le Americhe e nuovi mondi dove poter ricominciare.
cortesia
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